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venerdì 22 marzo 2013

Arte e tradizioni in Sicilia


(In occasione della settimana Santa, una guida a campione delle nove provincie siciliane delle antiche tradizioni religiose) 

In provincia di Agrigento 
A San Biagio Platani  la domenica di Pasqua le Congregazioni  della Madonna e del Signore si confrontano con  l’allestimento di addobbi lungo il corso principale costituite da strutture architettoniche. La singolare manifestazione di devozione religiosa, è evidenziata dalla scelta di materiale commestibile mediante cereali e vegetali di vario tipo, realizzati dalle due congregazioni e servono per abbellire la via principale.

In provincia di Caltanissetta 
A Delia  la settimana santa ricalca la tradizione del 1700. Il giovedì santo con la processione delle statue del Cristo e della Vergini, nel pomeriggio si commemorano l'ultima cena, il tradimento di Giuda e l'arresto del Cristo. Il venerdì santo si ha la rappresentazione del processo e della condanna del Cristo. In un secondo momento si attua la rappresentazione della crocifissione del Cristo svolta dai sacerdoti, nella parte più alta del paese. 

In provincia di Catania
 A Caltagirone, nei giorni della settimana santa,  si organizza la Via Crucis molto caratteristica che sfrutta la maestosa scalinata della città, adiacente la piazza del municipio. Uno dei momenti più forti di fede  è il venerdì santo, quando il Cataletto del Cristo morto, e la statua della Madonna Addolorata sono portati in processione. La domenica di Pasqua si ha una processione più imponente: ci sono tre statue, quella di S. Pietro, quella del Cristo risorto e quella della Madonna, l'incontro tra Madre e Figlio, avviene in prossimità della scalinata di S. Maria del Monte.

In provincia di Enna 
A Pietraperzia, il venerdi santo nella piazza di fronte la Chiesa del Carmine è montato un fercolo, un palo di cipresso di otto metri al quale si fissano delle fasce di lino di 30 metri, simbolo della devozione; alla sera il Cristo è agganciato alla croce del fercolo e, quando un fedele batte il terzo colpo ai chiodi della croce, l'asta del Crocifisso è issata grazie alle fasce ed ha inizio la processione con in testa il fercolo, mosso da almeno 500 fedeli. 

In provincia di Messina 
A Barcellona, il giovedì santo 12 uomini, che rappresentano gli apostoli, concretizzano la lavanda dei piedi. Il venerdì santo si ha la processione di circa 20 statue fastose realizzate con l'uso di vari materiali come la cartapesta ed il legno, seguite dai "vissillanti",  tranne quella del Cristo morto, da un manipolo di devoti che cantano.

In provincia di Palermo 
A Gangi Il momento più folkloristico è la domenica di Pasqua, dove la “competizione” tra i devoti di diversi santi,  ha trovato una soluzione pittoresca nella gara molto colorata, dove le Congregazioni del Signore e della Madonna si sfidano con la creazione di addobbi da riporre nella via principale della città, a breve distanza tra loro e vicino il Duomo cittadino. Tali addobbi assumono la forma di archi e sono creati con materiale vario, come il pane e dei vegetali.

In provincia di Ragusa 
a Ispica il venerdì santo,  è molto particolare, organizzato dalla confraternita della Chiesa di Santa Maria Maggiore che si occupa di prendere il simulacro del Cristo alla Colonna e di attuare la processione che inizia dopo la mezzanotte del giovedì santo fino alle prime luci dell'alba del venerdì, per poi iniziare alle tre del pomeriggio. I cittadini si dividono tra "cavari", e "nunziatari", depositari di antiche tradizioni. 

In provincia di Siracusa 
A Cassaro i riti della Santa Pasqua è una tradizione che si rinnova e si tramanda da generazione in generazione impregnata di Arte, cultura, tradizione, e gastronomia. 
La manifestazione ha inizio con la "Fratellanza" e in serata avviene la visita ai "Sepulcri" fino a tarda notte. Il Venerdì Santo "A Scisa a Cruci" con la processione dell'Addolorata, il Sabato Santo la ricerca dell' Addolorata, per le vie cittadine, del figlio scomparso avviene alle ore 20.00 e alle ore 23.00 nella chiesa di S.Sebastiano avviene la "Risuscita". La Domenica di Resurrezione all'alba l'Addolorata ricerca il figlio... Ricerca che si completa alle ore 12.00 con lo spettacolare "N'CONTRU"  tra lo sparo di mortaretti e lancio di volantini. In serata conclude la manifestazione la spettacolo dei fuochi pirotecnici

In provincia di Trapani 
A Buseto Palizzolo La Domenica delle Palme e' un giorno particolare per la  "Processione della Via Crucis" , una manifestazione dal notevole interesse religioso e folcloristico che prevede il coinvolgimento di 16 gruppi viventi che effettuano un percorso notturno per rievocare gli eventi della morte e risurrezione di Gesu' Cristo.

Giovanni Santagati

mercoledì 13 marzo 2013

Chi è l'architetto?

Vito Giarrizzo "L'Architetto"
Da parecchio tempo, una domanda “turba” il mio pensiero quotidiano,…. chi è l’architetto? Ma soprattutto che mestiere svolge? Non mi è certo difficile pensare immediatamente al mondo dell’edilizia, mettendo per un attimo da parte la sua etimologia greca, e prendendo invece per corretta quella “moderna”! Prendo  dunque in considerazione , le sue origini più fanciullesche, e penso immediatamente ai designers, ai loro viaggi mentali, alle linee morbide e accoglienti, ai tratti spigolosi e decisi, alla dinamicità e compostezza del design (letteralmente progetto ), penso al ritmo modulare, all’armonia delle forme…..Così mi capita di pensare ai “designers nostrani”, in questo caso non si vuole intendere lo specifico mestiere di disegnatori industriale, bensì coloro i quali lavorano per progettare le nostre case, le nostre strade, le nostre scuole, biblioteche, ospedali, teatri, chiese ecc… Mi domando come mai nella nostra realtà il ruolo di designer, nella storia degli ultimi 50 anni, viene affidato a parecchie figure professionali, di indiscusse capacità nascoste, tranne che all’ architetto? L’architetto, nella sua formazione professionale, è costretto a scontrarsi quotidianamente con la sociologia moderna, con i processi cognitivi, senza tralasciare gli aspetti puramente scientifici, indaga sul senso dell’essere e sul suo archetipo, cerca di fondere forma e sostanza, estetica e funzionalità, licenza poetica e rigore, al fine di garantire una migliore fruizione degli spazi.

Carlo Gibiino

martedì 5 marzo 2013

Proroga concorso fotografico

La buona risposta di adesioni, e i numerosi suggerimenti pervenuti ci hanno portato alla decisione di prorogare a Sabato 23 Marzo 2013 il termine ultimo per partecipare al concorso fotografico "Architettura e spazio abitato", indetto dall'associazione culturale "Genius Loci Architettura" in collaborazione con l'ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Caltanissetta, e Graficolor.
Ricordiamo che le foto vanno inviate esclusivamente via mail all'indirizzo: geniusloci.cl@gmail.com, assieme alla ricevuta della quota di adesione.

lunedì 4 marzo 2013

GIURIA - Concorso fotografico


International design contest"K.13" Kitchen 2013


L’Associazione Culturale “Genius Loci Architettura” di Caltanissetta bandisce un concorso di idee di disegno industriale per l’ ideazione e la produzione di una cucina componibile innovativa. Obbiettivo del concorso è inoltre quello di individuare le proposte più  significative ai fini della produzione in serie.

Tutti i dettagli alla pagina: Concorso "K.13"

lunedì 25 febbraio 2013

FORM FACTOR


 I telefoni cellulari si dividono in diverse tipologie, distinti in:
Classico, monoblocco o monolitico sono telefonini che non si aprono e chiudono;
flip, si tratta di un modello con due pezzi uniti da cerniere, che viene riposto ripiegato, poiché compatto. Aprendolo appare l'altoparlante, lo schermo e la tastiera, rendendolo utilizzabile in tutte le funzioni. Questa tipologia ha due schermi, uno visibile a telefono chiuso e uno visibile a telefono aperto;
Communicator, si compongono da due pezzi uniti da cerniere, però il dispositivo viene aperto a libro e chiuso il telefono si presenta come un telefono cellulare normale, con schermo e testiera numerica. Se aperto si presenta con uno schermo di dimensioni larghe nella parte superiore e nella parte inferiore c'è una tastiera QWERTY. Questi  telefoni, ricordano un computer portatile in miniatura;
Slide, composti da due pezzi, dove la tastiera (numerica o QWERTY) è sotto lo schermo visibile. La tastiera viene resa utilizzabile facendo scorrere lo schermo verso l'alto. Generalmente viene fatto scorrere dal lato più stretto del telefono, dall'alto verso il basso. Lo schermo può essere anche di tipo touchscreen;
Swivel, a rotazione, sono dispositivi che si aprono e chiudono facendo ruotare su sé stesse due parti dello stesso tramite un perno.
Il disegno industriale riguardante il telefono cellulare, nel 2012,  ha manifestato empatia e sistematica omologazione con un’attenzione particolare alla sua strumentazione e potenzialità della radiofonia, a discapito dell’espressione estetica ridotta ad un sottile parallelepipedo rettangolo stereotipato. 
Le condizioni di mercato dei telefonini e la competizione dell’innovazione tecnologica   hanno trascinato la  “form factor” ovvero ( forma dell'involucro di un telefono cellulare) in una sorta di livellamento culturale, distinta solo dal suo spessore.
Inizialmente nasce la forma più comune denominata candybar con lo schermo touchscreen e la tastiera numerica o qwerty che sono ubicati nella stessa area dell’involucro del telefonino.
Una variante del candybar è il form factor slate. Si tratta di un telefono cellulare con pochi tasti, dove la maggior parte delle funzioni vengono controllati tramite un touchscreen, compresa l'immissione di testi. Il primo telefono cellulare slate ad avere successo è l'iPhone della Apple.
Il mercato è affollato da telefoni e per l’acquirente diventa sempre più difficile fare una scelta, pertanto si orienta con difficoltà nelle prestazioni proposte dalle industrie produttrici che inevitabilmente in breve tempo vengono plagiate e riproposte con modelli “innovativi”.
Ma l’user-friendly (facile da usare), deve contenere un prezzo persuasivo, garanzia della marca o semplicemente la marca ambita come mezzo comunicativo della propria posizione sociale, capacità di memoria, compatibilità con i formati multimediali e le soluzioni video e audio. 
Rimane comunque il quesito estetico, ove si nota una ricerca ormai stabilizzata nel  parallelepipedo rettangolo che ribadisco ancora una volta, il  design si differenzia solo nel suo spessore. 

Giovanni Santagati

venerdì 15 febbraio 2013

Concorso di idee "non tutto va in fumo" : riflessioni sulla conclusione dei lavori

L'associazione culturale "Genuis Loci Architettura, ha bandito il primo concorso di idee di disegno industriale, dal titolo "non tutto va in fumo", per la realizzazione di una pipa., unico in Italia  L'idea nasce dall'esigenza di mettere in comunicazione le aziende con i professionisti,  creando una sinergia tra gli stessi, per realizzare un prodotto di qualità L' Associazione "Genius Loci Architettura", aziende e professionisti, si incontrano per credere in un futuro di crescita. Notevole il lavoro della commissione presieduta dall’Arch. Claudio Cantella, Architetto designer di fama internazionale, Segretario Prof. Elia Atanasio Giuseppe, artista apprezzato in Italia e all'estero, Membri: Cav. Amorelli Salvatore titolare dell’omonima ditta, Arch. Carlo Gibiino Presidente dell’Ass. Cult. “Genius Loci Architettura”, Arch. Marzia Guarneri, che si è trovata di fronte 52 progetti provenienti da tutta Italia, e difficile è stata la redazione della relativa classifica di merito per ogni sezione, in quanto tutti i progetti, oltre ad essere ben presentati, sono anche ricchi di contenuti e di significati. Al termine dei lavori, infine, abbiamo organizzato una mostra con tutti gli elaborati pervenuti, che si è tenuta presso la sala mostra del Palazzo Comunale di Caltanissetta (ex circolo dei nobili) con inaugurazione sabato 09 febbraio, e che è rimasta aperta al pubblico fino a martedì 12 febbraio 2013. Nel corso dell'inaugurazione, inoltre, abbiamo avuto il piacere di ospitare il prof. Vetro Giosuè. esperto e critico in pipe, che  ha fatto una preziosa disamina, trovando i punti di forza ed i punti di debolezza, dei progetti vincitori.  In conclusione, siamo pienamente soddisfatti dell'andamento della mostra, abbiamo superato ogni aspettativa,  sono stati presenti anche alcuni dei partecipanti provenienti dal Nord Italia, sono intervenute diverse aziende interessate al nostro lavoro, colleghi e semplici cittadini incuriositi. Il successo riscontrato durante la serata inaugurale, è stato rafforzato dalle numerose presenze durante i successivi giorni in cui la mostra è rimasta visitabile.

Carlo Gibiino